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Progetto Micaelitico
Il presente statuto si propone come strumento per esortare e arricchire la festa patronale di contenuti sostanziosi e validi, al fine di mantenere viva la tradizione e la venerazione del Santo Patrono nel nostro paese.
Art. 1 Assemblea Micaelitica.
- Per poter provvedere alla realizzazione della festa annuale è istituita l’Assemblea dei soci costituita da un numero illimitato di persone. Essa, tassativamente, dovrà essere sempre presieduta dal Parroco pro tempore - Presidente.
- Compongono l’Assemblea tutti i soci che abbiano corrisposto la relativa quota sociale, stabilita in euro 50,00.
- Per essere soci non esistono limiti di età, non esistono distinzioni di razza o sesso, di fede politica, di condizione economica o luogo di residenza, ma i soci devono distinguersi per impegno ecclesiale e onestà di vita.
- Qualora il socio sia minore potrà essere rappresentato dall’esercente la patria potestà.
Art. 2 Assemblea Micaelitica Convocazione - Compiti.
- L’Assemblea viene convocata dal presidente in seduta ordinaria entro il 07 dicembre. Nel corso della riunione verrà illustrato, a cura del Presidente, il bilancio consuntivo della festa, si procederà alla raccolta della quota associativa, alla disamina delle nuove adesioni e all’elezione del Comitato Micaelitico.
- L’Assemblea viene convocata dal presidente in seduta ordinaria, altresì, per presentare e discutere il programma orientativo con relativo bilancio preventivo riguardante i solenni festeggiamenti del Patrono.
- L’Assemblea verrà convocata in seduta straordinaria dal Presidente, dal Comitato in concertazione con il Presidente, qualora si renda necessaria tale convocazione. Verrà, altresì, convocata per deliberare sulla modificazione dello Statuto, a maggioranza assoluta.
- Ciascun socio ha diritto di avere, dai membri del Comitato, notizie dell’organizzazione e dello svolgimento dei festeggiamenti in onore del Patrono.
- Ciascun socio, in concertazione con il Comitato, si dovrà adoperare al reperimento dei fondi necessari, ossia le offerte che verranno devolute sia da privati cittadini che da Enti o altre Associazioni; dovrà inoltre partecipare ad ogni iniziativa.
- I Soci non possono farsi rappresentare da altri soci nella convocazione dell’Assemblea, sia in seduta ordinaria che straordinaria. È nullo ogni patto contrario.
Art. 3 Comitato Micaelitico e sua elezione.
- Il Comitato è composto da 15 soci cosi distinti: il Presidente, un Segretario-Cassiere, un Usciere e 12 Consiglieri. Dura in carica un anno.
- Il Comitato verrà eletto entro il 07 dicembre di ogni anno data in cui si riunisce l’assemblea che, tra gli altri adempimenti, provvederà ad eleggere il nuovo comitato che sarà reso pubblico il giorno 08 dicembre, durante la celebrazione della Santa Messa in onore dell’Immacolata Concezione.
- Il Comitato può essere costituito con votazione a maggioranza dei due terzi dell’Assemblea Micaelitica, in prima convocazione, a maggioranza assoluta in seconda convocazione. L’elezione avviene a scrutinio segreto. Ogni membro dell’Assemblea dovrà votare tre membri dell’Assemblea stessa. Non è ammessa delega alcuna ed è nullo ogni patto contrario.
- Ad elezione avvenuta, se uno dei soci non potrà o non vorrà adempiere alla carica, dovrà dimettersi verbalmente e con effetto immediato. Subentrerà il primo fra i non eletti.
- In caso di parità di voti, prevarrà il più anziano fra gli eletti.
- Non può far parte del Comitato persona non socio.
Art. 4 Elezione delle cariche in seno al Comitato Micaelitico.
- I membri neo-eletti del Comitato sono tenuti, all’atto dell’insediamento, al versamento di euro 50,00.
- Insediatosi il Comitato, si procederà all’immediata nomina del Segretario-Cassiere e dell’Usciere che verrà effettuata dal Presidente.
Art. 5 Comitato Micaelitico - Compiti.
- Il Comitato Micaelitico è convocato dal Presidente. Si potrà procedere all’autoconvocazione qualora venga richiesta da almeno un terzo dei componenti.
- Delibera la convocazione dell’Assemblea Micaelitica, in seduta straordinaria, ogni qualvolta lo ritenga necessario, in concertazione con il Presidente.
- Ogni componente del Comitato può prendere visione dello stato finanziario e patrimoniale ogni qual volta lo desideri.
- Ogni decisione del Comitato viene assunta a maggioranza assoluta dei presenti. La riunione è valida quando partecipano la metà più uno dei componenti il Comitato.
- Ogni componente del Comitato non può fare più di tre assenze ingiustificate altrimenti sarà fuori dal comitato automaticamente e lo sostituirà il primo socio fra i non eletti.
- Entro l’08 dicembre dovrà passare le consegne al nuovo Comitato Micaelitico.
- Compito preminente del Comitato è l’impegno a rispettare le norme vigenti sia economiche che civili (SIAE e permessi vari) e l’organizzazione dei festeggiamenti annuali: fuoco, banda musicale, luminarie, palco, spettacoli. Il medesimo si adopererà con costante solerzia al reperimento dei fondi necessari in concertazione con l’Assemblea, ovvero offerte che verranno devolute sia da privati cittadini che da enti o altre associazioni e per tal fine potrà organizzare altre iniziative tese al reperimento di fondi.
Art. 6 Presidente - Compiti.
- Ricopre la carica di Presidente, non soggetto ad alcuna elezione, il Parroco pro tempore.
- Il Presidente è il legale rappresentante dell’Assemblea Micaelitica e del Comitato Micaelitico.
- Il Presidente convoca l’Assemblea ordinaria entro il 07 dicembre, convoca l’Assemblea in seduta straordinaria ogni qualvolta lo ritenga necessario e il Comitato Micaelitico ogni qual volta lo ritenga utile.
- Cura la buona conservazione dei materiali e dei documenti dell’Assemblea e del Comitato. Cura il deliberato dell’Assemblea e del Comitato. Firma tutti gli atti facendoli controfirmare dal Segretario.
- Il Presidente è il custode dei fondi inerenti la festa annuale.
Art. 7 Segretario-Cassiere - Compiti.
- Il Segretario-Cassiere è nominato dal Presidente.
- Il Segretario-Cassiere tiene aggiornati i registri e la tenuta dei fondi che devono essere depositati in libretto bancario o postale. Compila i verbali della seduta trascrivendoli nell’apposito registro. Provvede a compilare le convocazioni per l’Assemblea e per Comitato, consegnandole per il recapito all’Usciere.
- Tutti gli atti devono essere da lui firmati e controfirmati dal Presidente.
Art. 8 Usciere o Messo - Compiti.
- L’Usciere è nominato dal Presidente.
- L’usciere svolge tutti gli incarichi a lui devoluti dal Presidente e dal Segretario.
Art. 9 Recesso del Socio dalla carica.
- I membri dell’Assemblea e del Comitato cessano dalla carica tramite comunicazione scritta fatta al Presidente. La rinuncia ha effetto immediato.
- I membri del Comitato cessano, altresì, dalla carica qualora risultino assenti ingiustificati in almeno tre convocazioni con effetto immediato.
Art. 10 Modifiche dello Statuto.
- Le modifiche al presente Statuto devono essere approvate dall’Assemblea Micaelitica a maggioranza assoluta e con convocazione in seduta straordinaria. Tutti i soci hanno facoltà di proporre modifiche.
DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle disposizioni del Codice Civile, del Codice di Diritto Canonico e delle Nuove Norme per le feste religiose della Metropolia Beneventana.
Gioia Sannitica, 01 febbraio 2007.